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Porta a Porta, quando partiamo?

17th giugno 2007

Porta a Porta, quando partiamo?

IL breve preambolo di introduzione e’ per spiegare che gia’ al Consiglio Comunale del 20/02/2007 e’ stato votato ALL’UNANIMITa’l’ordine del giorno proposto da Rifondazione Comunista sulla sperimentazione in territorio Meldolese della raccolta dei rifiuti con metodo porta a Porta come avviene a Forlimpopoli gia’ da tempo.

Qua’si puo’ trovare il testo dell’ordine del giorno che dopo una sospensione del Consiglio e un’analisi a porte chiuse dei vari capigruppo e’ stato ritoccato, modificato e convenuto e poi, ripeto, votato ALL’UNANIMITA’!!!

Orbene, da allora non ho visto accadere assolutamente nulla (e dico proprio NULLA) di preparatorio. Vista la naturale resistenza al cambiamento delle persone si dovrebbe partire con una serie di incontri pubblici per testare la popolazione e spiegare bene convincendoli a smettere di pensare che l’inceneritore sia la soluzione di alcunche’ spiegando che serve solo a riempire le camere del nostro bellissimo IRST nuovo di pacca di nuovi fiammanti pazienti. Indubbio e’ che questa cosa prima andrebbe capita da qualche nostro assessore renitente!!!

So’ che l’Associazione Temporanea di Imprese che gestisce questa raccolta a Forlimpopoli utilizza un buon numero di persone con handicap quindi si aiuterebbe anche l’occupazione locale cercando di far realmente diventare una risorsa i nostri rifiuti.

Tanti altri Comuni si stanno muovendo, non solo i piu’ piccoli (vedi Forli’ ad esempio), in questa direzione penso che sia il momento buono per iniziare a vedere qualche risultato altrimenti si ha sempre piu’ l’impressione che quello che si discute in Consiglio sia un grande insieme di belle parole che lasceremo in eredita’ ai nostri figli, nipoti, che trascriveremo nei vari programmi elettorali …

Ho capito che a Forlimpopoli non ci sia ancora un resoconto economico dell’avventura ma di sicuro il resoconto ambientale c’e’ infatti si e’ raggiunto il 70% di differenziazione il che significa che in un certo qual modo si e’ spento un po di inceneritore … (e risparmiato qualche tumore, questa si che si chiama prevenzione!!!)

A questo punto ai nostri politici, a cui inviero’ sicuramente l’invito a leggersi la richiesta, l’ardua sentenza sul fatto se si limitano a voler popolare di nuovi casi dai nomi altisonanti il nuovo IRST oppure se intendono iniziare a fare realmente prevenzione!!!

Saluti radiosi

P.s. Rammento come il “porta a port” per me sia solo il guardare il dito che indica la luna che invece e’ rappresentata dalla riduzione dei rifiuti (che con i Gruppi di Acquisto Solidale diventa sempre piu’ alla portata).

Questo articolo è stato pubblicato il domenica, giugno 17th, 2007 alle 10:25 am ed inserito in Incenerimento, Rifiuti, Suggerimenti cittadini, Virtuosismi possibili. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 11 commenti:

  1. 1 On giugno 17th, 2007, angela said:

    Spero che impareremo dagli errori delle altre amministrazioni, visto che a Forlimpopoli non va proprio tutto a gonfie vele sulla raccolta porta a porta!
    Dovete sapere che i cassonetti dei dintorni di Forlimpopoli straripano di rifiuti, questo perchè la raccolta porta porta non viene organizzata con criterio. Non tutto quel che luccica è oro…..

  2. 2 On giugno 17th, 2007, matteo said:

    allora al prox consiglio comunale sarà meglio che i rifondaroli sveglino il sindaco sinistroso dalla memoria corta. se poi non basta si possono svegliare con qualche articolo mezzo stampa. aprposito l’extra gettito dal recupero ici che fine ha fatto? per cosa sarà utilizzato? proprio qualche gg fa all’asilo mi hanno detto che non hanno i soldi per far fare il tempo pieno a tutti i bambini. magari il comune puo’ investire i soldi in piu’ dell’ici a questo scopo. invece di finanziare la sagra della polpetta o qualche mega schermo ( si vocifera 100mila euro) per canzonette. che perbacco sono impoert, ma i nostri bambini vengono prima. ciao romeo.

  3. 3 On giugno 19th, 2007, Barbara said:

    Carissimi, carissimo Romeo!!!
    Sono barbara di Cesena del MIZ (movimento impatto zero) x la raccotla differenziata porta a porta..anche a Cesena stiamo cercando di farla passare tramite petizione…
    uniamo le forze, stiamo ottenendo ottime adesioni dai quartieri edalla gente, a settembre la presenteremo, se avete avuto ilv oto all’unanmità fate pèressione perchè si applichi quindi…che problema c’è tra il dire e il fare?

  4. 4 On giugno 19th, 2007, il Passatore said:

    Egregi signori
    una famiglia che gia paga circa 400 euro di tassa per lo smaltimento della spazzatura , non credete che giàsia un grosso sacrificio ? , invece di stressarla con tutte le menate delle raccolte differenziate, ed ora anche con il porta porta ? ( non ci saràmica qualcuno che ha degli interessi a vendere dei cassonetti e dare appalti alle solite cooperative produttrici di voti con i soldi dei cittadini !? ) certamente è necessario un po di correttezza nella raccolta che non fa male , ma una amministrazione che è ben pagata perchè deve pensare al bene del cittadino utilizzando le risorse per risolvere i problemi della città, possibilmente calando le tasse dei servizi ( come suo principale obbiettivo ) , dovrebbe sapere che il problema non lo si risolve a porta a porta davanti alla casa della gente , ma con una veloce e semplificata raccolta , per inviare la spazzatura in una discarica attrezzata con un serio impianto di selezione e di compostaggio che in tutta Europa funzionano da anni eliminando la spazzatura di miglioni di persone , e cosi’ evitando discariche permamenti e limitare gli inceneritori che uccidono e intosicano la gente .
    Bisognerebbe capire quali interessi ci siano dietro a queste iniziative politiche sempre poco chiare , sempre che non si vada a rompere degli affari di qualche interesse occulto !!. Signori bisogna vigilare e capire perche cosi non si va avanti !.

  5. 5 On giugno 20th, 2007, il Passatore said:

    Egregi Signori
    Ribadisco quanto gia esposto nella mia precedente . Se una famiglia che vive di stipendio dopo l’ici ,le tasse ,l’acqua ,il Gas di cui siamo massacrati dalle amministrazioni , e paga anche circa 400 euro all’anno solo per gli smaltimenti dei rifiuti al proprio comune non credete che sia gia un grosso sacrificio visto che gia si sente ventilare che ci saranno degli altri aumenti ?
    State proponendo alla gente soluzioni sempre piu’ complicate e costose , ogni anno ce’ una nuova idea sempre piu perversa come quella del momento il “ porta a porta “ ma vi rendete conto che la gente non me puo’ piu’ ? ( non ci sara’ mica qualcuno che ha interessi particolari a vendere dei cassonetti o di dare appalti alle solite cooperative di produzione lavoro soprattutto portatrici di Voti ai politici e tutto a spese dei cittadini ignari ? )
    Certamente e’ necessario un po di correttezza e fare capire che la coltura di una raccolta differenziata facilita lo smaltimento , ma non lo risolvera’ mai , perche’ la spazzatura e’ troppa e la popolazione e’ tanta !!
    Una brava e ben pagata amministrazione comunale come suo principale obbiettivo verso il cittadino deve ricercare soluzioni convenienti e pratiche , cercando di calare i costi e innalzare i servizi e non trovare manovre per carpire soldi alla gente , che gia fa fatica ad arrivare a fine mese .
    Una capace amministrazione se si documentasse dovrebbe sapere che il problema dello smaltimento dei rifiuti non lo si risolve con una raccolta a “porta a porta “ , ma con una veloce raccolta con camion automatizzati, possibilmente fatta di notte come in tanti paesi per non intralciare il traffico e portando in un area di discarica il materiale, attrezzata di un SERIO impianto di selezione e di compostaggio che in tutto il mondo funzionano da anni eliminando la spazzatura di milioni di persone , evitando le discariche permanenti e limitare l’invio del materiale agli inceneritori ( ora termovalorizzatori ) che uccidono la gente di cancro e intossicano la gente . SOLO COSI SI RISOLVE IL PROBLEMA e non mandare la nostra spazzatura all’estero !!!
    Bisogna capire quali interessi ci siano dietro a queste politiche poco chiare che ti vogliono fare vedere cose per raggiungere altri obbiettivi . A meno che non si vada a rompere degli equilibri e interessi poco chiari di qualcuno !??
    Signori meditate , bisogna vigilare e capire , perche’ cosi non si puo piu’ andare avanti !
    Saluti radiosi !!

  6. 6 On giugno 21st, 2007, age said:

    Penso che sia un comportamento molto italiano copiare un po’ “bovinamente” il comportamento dei vicini. A Forlimpopoli hanno fatto la pavimentazione in travertino e a Meldola hanno fatto la stessa cosa (anche se l’effetto non à lo stesso), adesso vogliamo fare la stessa cosa con la raccolta differenziata porta a porta ? E se non fosse il metodo migliore? E se a Meldola fosse poco attuabile?
    è ora che la finiamo di guardare il praticello del vicino! O non abbiamo abbastanza testa e fantasia per prendere delle iniziative originali?
    I miei genitori hanno abitato fino ad un mese fa a Forlimpopoli e con la raccolta porta a porta non si sono trovati molto bene, perchè alla fine i disagi sono tutti del cittadino, cio’ non esclude il fatto che, di base, potrebbe anche essere una buona idea, ma non organizzata in questo modo!
    Mi spiegate come puo’ una famiglia gestire la raccolta differenziata nelle case piccole che siamo abituati ad abitare, dovendo trovare il posto per diversi contenitori e dovendo aspettare 3-4 giorni per smaltire rifiuti tipo la pulitura del pesce o il pannolino del bambino che con questo caldo vi lascio immaginare l’effluvio…?
    Sono problemi pratici che coinvolgono la vita quotidiana, vita quotidina che evidentemente i nostri amministratori non condividono….!
    Io capisco che le nostre città senza cassonetti o orrendi sacchettini fuori dall’uscio di casa abbiano un’aria piu’ civile, ma cosà sembra solo che vogliamo nascondere la polvere sotto il tappeto!
    Ho sentito di condomini che hanno attrezzato una parte di zona comune per la raccolta differenziata, ma il problema à sempre lo stesso, la raccolta à troppo poco frequente e possono insorgere problemi di cattivo odore o di igiene… Cosà, come à successo a Forlimpopoli molta gente si à trovata costretta a caricare in auto il suo sacchettino maleodorante e mollarlo in un cassonetto di campagna…con le conseguenze che potete immaginare.
    è facile scaricare tutti gli oneri sul cittadino e sbandierare a destra e a manca quale successo sia stato per l’amministrazione comunale la raccolta porta a porta !
    Il problema à sempre lo stesso, sia a livello nazionale che a livello di ammistrazioni locali : si tende ad imporre decisioni che nulla hanno che vedere con il benessere del cittadino e non si ascolta in nessun caso quello che ha da dire il cittadino. Se questa à democrazia !!!

  7. 7 On giugno 21st, 2007, Moreno said:

    Buongiorno, credo che il problema sia grande (vedi campania), credo che la gente faccia e farà sempre piu’ fatica ad arrivare a fine mese, credo pure che ci possano essere degli interessi dietro alle iniziative, ma credo soprattutto che non si possa dire NO a tutte le iniziative che nascono per cercare di risolvere problemi come questo! Da qualche parte bisogna iniziare! Volevo rispondere anche ad angela e all’appunto dei cassonetti del circondario di forlimpopoli e dirti che ci sono tanti che hanno bisogno di riempire quei cassonetti con rifiuti che altrimenti non saprebbero come giustificarli … Vi appoggio e spero che si cominci presto!

  8. 8 On giugno 22nd, 2007, angela said:

    Riprendendo il mio commento del 17 giugno, volevo far presente che spesso guardiamo un po’ troppo “il prato del vicino” e che certi metodi di raccolta rifiuti possono essere ancora suscettibili di miglioramenti. Ok, guardiamo l’esempio di Forlimpopoli, ma notiamone anche gli aspetti negatvi cosà da poterlo adottare migliorandolo !
    Fino ad un mese fa i miei genitori abitavano a Forlimpopoli, per cui, attraverso la loro esperienza posso dire che ci sono parecchi aspetti del Porta a Porta che possono essere migliorati.
    Pensate solo all’odore che possono emanare gli scarti della pulitura del pesce o della verdura o i pannolini del pupo in ambienti riscaldati come le nostre case d’inverno o durante la canicola estiva…e 3-4 giorni tra un ritiro e l’altro possono essere troppi per questo genere di rifiuti!
    Poi, c’à il fatto che le nostre abitazioni, specialmente in città sono sempre piu’ di dimensioni ridotte e stoccare piu’ contenitori (e quelli che danno a Forlipopoli sono grandini) diventa un problema. Nei condomini si tenta di predisporre uno spazio comune, ma con il caldo e la poca tempestività della raccolta il problema odore-igiene rimane.
    Insomma, l’idea di base non à sbagliata ma il disagio non puo’ essere tutto sulle spalle del cittadino, che credo sarebbe ben lieto di collaborare e di pagare il giusto per un servizio fatto bene!
    Purtroppo, troppe amministrazioni tirano fuori dal cilindro iniziative solo apparentemente meritevoli, poi, pero’ la fatica per attuarle e per portarle avanti deve essere solo dei cittadini…..e i nostri sindaci ed amministratori sono sempre prontissimi a dire : “visto come siamo stati bravi?”….Eh, sà, à facile esserlo quando la fatica la fa qualcun altro….

  9. 9 On giugno 22nd, 2007, Romeo said:

    Bene ragazzi,
    Sono mancato per un po’ per problemi di varia natura ma vedo che l’argomento ha acceso un po’ il blog.

    Al Passatore vorrei far presente che se spende 400 euro (circa il doppio di quanto spende la mia famiglia di 4 persone in 115 mq…considerando il garage) penso che le cose non gli vadano poi malissimo ma, al di là di questo, sono poco convinto anche io del porta e degli interessi che ci possono essere sotto ma sta di fatto che a Forlimpopoli parte di quei soldi finiscono anche nelle tasche di qualche lavoratore handicappato che altrimenti sarebbe un costo per la collettività al contrario dei potenti mezzi attuali che devono essere guidati da gente che sà il fatto suo ed altamente specializzata e in tutta Meldola penso che siano veramente pochi i mezzi che circolano (quindi anche pochi i lavoratori occupati) con grande gioia della nostra mitica Hera che, invece, in quanto ad interessi per gli inceneritori non ha bisogno di tante ed importanti analisi per arrivare a capire chi ci guadagni … tanti begli azionisti e qualche mega dirigente messo là da qualche politico.

    Beninteso, e lo ri-sottolineo, che il porta a porta non è il fine ma il mezzo, il mezzo attraverso il quale rendersi coscienti di quanti rifiuti si producono ed iniziare a rifletterci per cercare di calarli.
    Io e mia moglie abbiamo recentemente fatto una sperimentazione per un anno pesando i rifiuti (chiaramente rigorosamente differenziati) … un giorno o l’altro riusciro’ a pubblicare anche l’esito di questa analisi per vedere se puo’ far pensare.
    Tra l’altro abbiamo un composter domestico (dato in comodato gratuito da Hera … quella di prima 🙂 dove finiscono i rifiuti organici della casa ed anche parte dello sfalcio del giardino e, onestamente, mi spiace dover pagare uguale a chi non l’ha per niente e magari osanna gli inceneritori!
    Il porta a porta potrebbe essere un ottimo viatico per iniziare a pagare in base ai rifiuti prodotti per dare il giusto stimolo a ridurli a zero … per smettere di spendere soldi e soprattutto “risorse” inutili.
    Proprio a quest’ultimo proposito (di ridurre a zero i rifiuti e gli sprechi di materie prime sempre piu’ rare) è inutile pensare che sia utopia perchè i mezzi ci sono già in circolazione e sono tanti…. Volete qualche esempio??

    Per il resto concordo con Angela che è inutile copiare pedissequamente, occorre migliorarsi ed è proprio nel versante di far pagare una tariffa puntuale che lo si puo’ fare ma per fare questo occorrerebbe che ovunque si pagasse in questo modo cosà che poi si dissuadano i furbacchioni che vanno nel comune vicino a scaricare i loro rifiuti. Oppure si puo’ anche migliorare l’organizzazione della raccolta che, anche io so, a volte non sempre puntuale.
    Per il pesce anche noi lo mangiamo e il gatto di mia mamma (che ancora non è completamente rincitrullito dalle scatolette) ne va matto … non hai vicini o conoscenti con un gatto mediamente degno di questo nome?
    Per i pannolini è stato valutato che un bambino produca oltre 1 tonnellata di questo rifiuto fino al passaggio al Water … pensa se ci fosse tariffa puntuale come sarebbe costoso non scegliere i pannolini lavabili che alcuni comuni (non solo uno) regalano alle nuove nascite e che le brave azdore e padri con un po di pazienza lavano e rilavano per la durata del periodo “pannolinesco”.
    Infine i politici … mi permetto di suggerire di non considerarli tutti uguali e di iniziare a seguire come la pensano e cosa fanno per valutare meglio il voto quando sarà il momento senza basarsi sul programma elettorale dell’ultimo minuto.

    Con il massimo rispetto di tutti e ringraziando per la bella serie di commenti saluto radiosamente

  10. 10 On giugno 30th, 2007, maurizio said:

    ciao a tutti,
    dato per scontato che una seria differenziazione dei rifiuti sia una priorità non piu’ procrastinabile,
    bisogna riflettere sui metodi con cui questo obbiettivo viene perseguito.
    ritengo che il porta a porta abbia nei suoi vincoli un difetto enorme(ne sono una prova i sacchi di immondizia che “fioriscono” tra la Para e Selbagnone),che in molti a Forlimpopoli hanno rilevato.esistono a mio avviso pratiche piu’ “liberali” ma altrettanto efficaci,ad esempio la raccolta fatta in vari comuni della provincia di Trento con bidoni apribili tramite chiave elettronica.si differenzia ,ma nei tempi che uno vuole e senza sacchi in giro per le strade.

  11. 11 On luglio 7th, 2007, Romeo said:

    Và a finire che anche Bertinoro ci passa davanti … http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=228415&section=news/Prima pagina

    Ribadisco un concetto essenziale … qualsiasi metodo di raccolta è un mezzo … l’unico fine è di ridurli i rifiuti e bisognerà pur partire in qualche modo

    MA QUANDO???

    Saluti radiosi

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