Meldolesi.net

Un futuro per Meldola

9th maggio 2007

Un futuro per Meldola

Abbiamo riscontrato come i partiti, soprattuto a livello locale, mancano di rappresentativita’ e progettualita’, cosi’ parlare di schieramenti ha perso significato.

Allora bisogna spostare l’accento sui bisogni che pero’ devono coincidere con quelli dei cittadini e del paese nel suo complesso.
Quale Meldola per i nostri figli?
A cosa dare preminenza e chi agevolare?
Quali opportunita’ da cogliere?
Quali strumenti di partecipazione?
Ecc….

Domande che le forze politiche meldolesi non sono in grado di porsi (figuriamoci trovare le risposte) e le conseguenze per il nostro paese sono sotto gli occhi di tutti.

Un esempio? Il caso ex macello.
Una Giunta disorientata e insipiente demolira’ l’ex macello per farci un parcheggio (il che e’ tutto dire), la minoranza, di fronte a questo scempio, non e’ stata in grado di proporre un diverso utilizzo dell’area rifugiandosi nel chiedere di rivolgersi nuovamente ai cittadini o a dei tecnici.

Una proposta che nasce dai meldolesi c’e’, utilizzare l’ex macello come centro servizi sanitari, CUP, centro prelievi, ambulatori medici e farmacia comunale.
Su questa proposta vogliamo aggregare le forze, anche politiche, che la condividono.
Se non la condividono sarebbe interessante sapere perche’. Magari scrivendo su questo stesso blog.

Dal canto nostro ci sentiamo la responsabilita’ di elaborare un progetto complessivo per il nostro paese.

Meldolesi.net si propone di essere il mezzo tramite il quale sviluppare questa elaborazione che deve vedere il coinvolgimento dei cittadini che hanno la liberta’, la passione e la capacita’ per cimentarsi in questo compito.

Che cosa ne pensate?

Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, maggio 9th, 2007 alle 12:50 pm ed inserito in LEX Macello, Suggerimenti cittadini. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 7 commenti:

  1. 1 On maggio 9th, 2007, Paolo said:

    Tanto per rinfrescare la memoria la discussione vra e propria inizio qui

  2. 2 On maggio 9th, 2007, Romeo said:

    Visto che l’ho preparata e non mi metto a fare un’altra discussione … ecco un resoconto della riunione dell’altra sera:

    A seguito del momento di incontro organizzato dai partiti di destra di Meldola (Radicali Italiani, Forza Italia, Alleanza Nazionale) e dell’invito ricevuto si è deciso di partecipare anche come comitato cittadino LEX Macello e ringrazio tutti per la presenza.

    Eravamo circa 20-25 cittadini qualche rappresentante sia di maggioranza (Pantoli, Rossi, Tesei, Fabbrica) che di opposizione (Bandini, Ghetti, Bertaccini, Branchetti, Pasini); i lavori erano coordinati da Bandini Stefano che ha introdotto l’incontro con una bella panoramica sui partiti e su come gli stessi, prima del ’93 e del periodo di “tangentopoli” avesse un ruolo di intermediazione, fossero molto piu’ inseriti e rappresentati nella società civile e di come con il passare del tempo si registri una sorta di isolamento dei cittadini dalla politica stessa; poi è passato all’illustrazione del motivo dell’incontro ringraziando per la folta partecipazione.

    Ghetti Roberto come premessa richiede di poter tenere fuori dal dibattito la “partitocrazia” in modo da far si che il motivo dell’incontro non si debba per forza ricondurre ad un colore politico quando i motivi dello stesso riguardano la cittadinanza nella sua interezza (non nascondo una profonda gratitudine per questo preambolo) e passa poi ad illustrare e rafforzare l’idea del concorso di idee per decidere appunto delle sorti dell’ex macello cercando di non imporre idee precostituite sullo stesso.

    è la volta di Bertaccini Francesco che esaltando “l’urbanistica partecipata” a cui tante amministrazioni, dalle piu’ grandi alle piu’ piccole ormai, stanno ricorrendo per riavvicinare il territorio ed i suoi abitanti. Evidenzia come le scelte qui a Meldola sono fatte dai partiti (di maggioranza) che dettano le direttive e l’opposizione non riesce a fare nulla a causa della limitata rappresentanza e possibile presenza nel Consiglio Comunale. Ricostruisce poi l’iter procedurale della richiesta ai vari Enti avviata dall’Amministrazione Comunale leggendo alcuni stralci del parere rilasciato dalla Soprintendenza Archeologica per i beni ambientali (e che gentilmente viene fornita in copia e qui allegata) dove si evince effettivamente la non esplicita richiesta di demolizione bensà una generica verifica di interesse pubblico sui fabbricati e l’area dell’ex macello.

    SI dice sorpreso dal momento che, come tecnico, è al corrente che in tale zona siano presenti resti di epoca romana a poca profondità e difficilmente si potrà non rinvenirli per la costruzione del parcheggio. Illustra come nella zona prospicente al centro siano state individuate tre aree aree da adibire a parcheggio pubblico ma come non siano stati avviate pratiche per la effettiva realizzazione. Anche lui evidenzia come il concorso di idee non costi assolutamente nulla se non un limitato rimborso spese ai primi classificati e permetterebbe una maggiore espressione di proposte e valutazione su piu’ fronti delle stesse coinvolgendo opportunamente anche le realtà locali.

    Evidenzia poi come nel Piano Strutturale Comunale approvato l’area di espansione ed ampliamento di Meldola sarà verso Fratta nell’area del ponte della Barca in cui è anche previsto l’asse della nuova strada bidentina che transiterebbe proprio sopra al parco da realizzare in quell’area evidenziando l’anomalia di un parco attraversato da una tale ed importante (per transiti) strada.

    Anche Branchetti interviene rievidenziando la distanza della politica dai cittadini ma accogliendo i tanti intervenuti e spiegando la proposta di “La tua Meldola” di coinvolgere in un referendum pubblico in modo straordinario proprio su questa importante decisione (non si puo’ applicare tale metodologia per tante questioni che devono rimanere al Consiglio ed alla sua sovranità).

    L’Assessore Rossi interviene brevemente per spiegare che entro maggio sono previsti dall’Amministrazione incontri pubblici e con le varie rappresentanze commerciali e cittadine per illustrare e palesare il progetto complessivo dell’Amministrazione stessa per Meldola. Nonostante diversi solleciti avvenuti successivamente nel dialogo con gli intervenuti comunque non si percepisce l’intenzione di rimettere in discussione la scelta del parcheggio nell’area del macello.

    è la volta dei cittadini che intervengono numerosi e tra i vari interventi degni di nota quelli di due “elettrici” di centro sinistra che dimostrano la loro profonda amarezza per la decisione presa in favore della demolizione, decisione che assolutamente non condividono; non sono adatto a recensire l’intervento di qualche rappresentante del comitato cittadino che ha raccolto le firme ma certamente degno di nota è il fatto di aver ribadito che le 403 firme sono state raccolte praticamente in sole due mattinate in una sola posizione (sotto i loggiati) e che un buon 30% dei firmatari non sapevano assolutamente nulla della demolizione programmata. Inoltre si evidenziano diversi parcheggi vicini (uno per tutti quello c/o le scuole medie – p.le della Pace) con svariati posti liberi e disponibili.

    Viene evidenziato come l’importo messo a bilancio per il parcheggio (demolizione fabbricato e predisposizione area al parcheggio) ammonti a 60.000 euro circa (ivi previsto un “premio” per la progettazione interna). Il numero totale di parcheggi che ne emergeranno è di 57 posti auto.

    Viene proposta, tra le forme di protesta attuabili, anche una marcia silenziosa dei cittadini contrari a questa demolizione, un pic nic nell’area da parte dei cittadini contrari ma alla fine per chiudere il cerchio si auspica un punto di convergenza su qualche forma di azione in modo da compattare l’opposizione a questo progetto e dare forza alla protesta e per questo ci si ritroverà a breve per riuscire a definire questa linea; comunque, almeno per quanto mi riguarda, se partecipero’ a qualche incontro politico non manchero’ di tracciarne un breve resoconto proprio perchà è per me vitale la trasparenza in qualsiasi atto, incontro, accordo raggiunto. Qualcuno arriva anche a promettere come forma di protesta di “incatenarsi” al cancello del Macello.

    Adesso a voi, spero che completerete la mia lacunosa relazione perchà, in effetti, gli interventi dei cittadini mi interessavano a tal punto da non permettermi di scrivere appunti ma di stare attentamente ad ascoltarli e senza qualche appunto in sintesi ho paura a sviluppare i concetti da loro espressi perchà veramente interessanti e emozionalmente coinvolgenti; staro’ piu’ attento la prossima volta a non farmi “prendere”. Inoltre preciso come nel mio intervento purtroppo abbia tralasciato alcuni aspetti che mi sarebbe piaciuto riportare … mi preparero’ meglio per gli incontri con l’Amministrazione.

    Alla mezzonotte l’incontro viene concluso e continua qualche “capannella” sotto l’orologio in piazza … peccato che erano capannelle per lo piu’ “politicamente orientate” ed indipendenti le une dalle altre.

    Saluti radiosi

  3. 3 On maggio 9th, 2007, Samuele Branchetti said:

    Personalmente le considerazioni di Gilberto Romboli mi trovano perfettamente d’accordo.
    D’altra parte, il nostro gruppo consigliare (lista civica La Tua Meldola), ribadisce ormai da diversi anni la mancanza di rappresentatività e progettualità dei partiti politici tradizionali, soprattutto a livello locale.
    Le distinzioni fra Centro-Destra e Centro-Sinistra sono spesso utilizzate in modo meramente strumentale per controllare l’elettorato e assumere posizioni distinte che poi non hanno riscontro nelle scelte concrete.
    È vero, bisogna spostare l’accento sui bisogni, sulla consistenza degli interventi da attuare sul territorio; e bisogna fare questo coinvolgendo il cittadino che è sempre piu’ distante e poco rappresentato dalle istituzioni.
    Anche per quanto riguarda la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini sono quindi perfettamente d’accordo. Ma quali strumenti possiamo utilizzare per rendere la partecipazione reale? La lista civica che rappresento in consiglio comunale ha promosso diverse iniziative in questo senso. Fra queste ricordo la distribuzione, la raccolta e l’analisi di tre questionari: il primo venne promosso nei mesi di Gennaio-Febbraio 2004 (300 questionari raccolti), il secondo sulla sicurezza stradale e sugli interventi da sostenere a Meldola in questo senso venne promosso l’anno successivo 2005, ed infine nei mesi scorsi ha ottenuto un certo successo il questionario di metà legislatura (250 questionari raccolti). In questo modo è stato possibile individuare i bisogni dei cittadini; sono state raccolte critiche e proposte; la Giunta Municipale, le minoranze e il nostro gruppo consigliare sono state valutate e giudicate. Potete trovare i risultati completi su http://www.latuameldola.it sezione questionari.
    Il referendum e la consultazione popolare rappresentano un altro strumento importante per coinvolgere i cittadini e renderli partecipi nelle scelte pubbliche. Per quanto riguarda l’Ex-Macello, la nostra proposta di referendum va in questa direzione e intende lanciare un messaggio di apertura e disponibilità anche nei confronti della maggioranza, confidando che si ravveda. In relazione agli interventi concreti da realizzare sull’immobile, la nostra lista civica propose durante la campagna elettorale per le amministrative di valutare il trasferimento delle poste
    http://www.latuameldola.it/pdf/politiche_culturali.pdf
    Ma questa nostra proposta non era e non è vincolante a prescindere. La proposta del comitato Lex Macello è assolutamente condivisibile, se non altro in quanto durante l’estate 2004 vennero raccolte dall’associazione La Tua Meldola 1900 firme per chiedere il trasferimento del centro prelievi in una zona prossima al centro storico e quindi facilmente accessibile agli anziani.
    Anche il blog Meldolesi.net rappresenta una grande opportunità di partecipazione. Spero che tutte le forze politiche colgano questa possibilità.
    A presto!

    Samuele

  4. 4 On maggio 10th, 2007, Giovanni said:

    Sono d’ accordo con Samuele e in buona parte anche con i concetti espressi da Gilberto. Devo pero’ esprimere con un po’ di amarezza pero’ nei confronti di alcuni concetti espressi proprio da Gilberto :

    Una sua frase “… la minoranza, di fronte a questo scempio, non è stata in grado di proporre un diverso utilizzo dell’area rifugiandosi nel chiedere di rivolgersi nuovamente ai cittadini o a dei tecnici “.

    Non è forse coinvolgendo i cittaditi che si attua lo strumento di democrazia partecipata e dal basso che tanto viene richiesta ? Visto che si tratta di un tema cosi sensibile ai cittadini ( per noi e per voi credo ) non è forse giusto coinvolgerli in prima persona sulla decisione da prendere ? è deludente vedere come un tentativo di far partecipare i nostri compaesani ad una decisione importante come quella dell’ EX MACELLO viene vista come una mancanza di progetto.

    Anche noi ( la tua Meldola ) abbiamo un nostro progetto ( http://www.latuameldola.it -> sezione download -> programma elettorale ) che è stato sottoscritto dai nostri elettori ( e sono piu’ di 400 ), ma siamo umilmente aperti alla discussione e pronti a dare forza e portare avanti tutte le idee dei cittadini. Facendo poi decidere alla maggioranza di loro poi quale realizzare.

    Il comitato stando alle sue parole porta avanti un progetto giàdefinito. Ma buona parte dei cittadini potrebbe non essere d’ accordo con tale progetto e avere perchè no idee che alla fine si possano rivelare piu’ adatte ( 400 firme di cui anche la mia, sono tante, ma non la maggioranza dei cittadini ). Quando ho firmato mi è stato detto per rendere partecipi i cittadini attivamente nella discussione sull’ ex macello e avere un ruolo attivo su tutto il panorama generale degli immobili . Non per un progetto giàdefinito . era cosi ?

    Le questioni sono 2 :
    1 – o si ritiene che questo tema non sia importante per il coinvolgimento e che la maggioranza avendo mandato elettorale possa tranquillamente procedere con le proprie idee ( pur avendo nel loro programma elettorale : ” rivalutazione degli immobili comunali ” :@ )

    2 – o si pensa che la partecipazione attiva dei cittadini sia indispensabile . in questo caso e allora cosa meglio di un referendum ?

    Noi ragazzi de “La tua Meldola” siamo per la seconda.

  5. 5 On maggio 10th, 2007, romboli.gilberto said:

    Ringrazio Samuele e Giovanni per i loro post.

    Devo una risposta a Giovanni.
    Le forze politiche hanno l’obbligo morale di prendere posizione e fare una sintesi.
    La “Tua Meldola” se ha in programma elettorale la collocazione delle Poste di Meldola presso l’ex macello significa che a suo tempo la cosa vi risultava fattibile. Avrete quindi raccolto la disponibilità di Poste SpA all’acquisto dell’immobile. O no?

    Ora se in questo caso non perseguite il vostro programma si tratterà di un piccolo tradimento dei vostri intenti e dei vostri elettori.
    Io come vostro elettore sono disposto a non considerare un tradimento l’appoggio della “Tua Meldola” alla nostra proposta, come sono certo faranno anche tutti gli altri sostenitori della lista civica.

    Un abbraccio.
    Gilberto

  6. 6 On maggio 10th, 2007, Giovanni said:

    Se avessimo vinto le elezioni avremmo avuto la forza e gli strumenti per portare avanti i punti del nostro programma elettorale ( anch’ esso frutto di un questionario e quindi della partecipazione democratica dei cittadini ).

    Non è andata cosi. Da quel momento le proposte del nostro programma le dobbiamo avanzare a chi ha vinto le elezioni ( le minoranze non possono approvare niente in consiglio comunale se la maggioranza non è d’ accordo ), vigiliamo sul loro lavoro e cerchiamo di informare i meldolesi(.net) su quello che succede.

    Gli strumenti politici non li abbiamo e per questo facciamo “battaglie per vie diverse” come raccolte firme, questionari, riunioni ai cittadini…

    Detto questo … Come possiamo non essere d’ accordo con voi sul coinvolgimento diretto dei meldolesi. è dal 2004 che ci proviamo 🙂

    A presto e buon lavoro.

  7. 7 On maggio 11th, 2007, romboli.gilberto said:

    Caro Giovanni,
    la Tua Meldola è una richezza per la nostra città.
    DIamoci una mano per il prosieguo delle attività per la valorizzazione del territorio e dei suoi cittadini.

    A presto.
    GR

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