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Confronto fra cittadini di Meldola e … non solo

24th gennaio 2015

Purtroppo una brutta notizia … il nostro Arnaldo non ci allieterà più con le sue poesie!

ArnaldoEbbene si, ho ricevuto ierei venerdì 23 gennaio 2015, ed appreso la triste notizia da sua nipote Miriam che ringrazio infinitamente:

Buongiorno a tutti vi scrivo per comunicarvi che ieri mattina ha cessato di battere il cuore grande e buono di Arnaldo Cuccu….lui era semplicemente mio zio, fratello di mia mamma….aveva un dono, la poesia….lui amava comunicare le sue emozioni e i suoi sogni attraverso la parola…So quanto era legato a Meldola dove era nato …..e quanto ha amato quella terra!Vi abbraccio come lui stesso avrebbe voluto fare e vi ringrazio per i momenti di gioia che gli avete regalato seppure a distanza!
Miriam

 

Lo avevamo conosciuto grazie ad internet nel 2007 ; da questa iniziale conoscenza  ci ha deliziato di tante poesie veramente meravigliose  in alcune delle quali si percepiva pienamente, per me, l’amore e l’idealizzazione tipica di un bambino per il suo paese natio. Con quelle poesie l’ho seguito, anche grazie ai diversi commenti di persone che via via lo conoscevano e di cui in pochi minuti riuscivano a rimanere affascinate apprezzandolo qua e la (al bar, in pullman, all’università, ecc.). A rileggerle quasi quasi mi commuovo. Del 2008 poi una bellissima pesia poesia che dedicava alle donne  
 
Nel giugno 2011 il bellissimo incontro di persona con Arnaldo e la sua signora che in aereo sono atterrati a Bologna, da dove Andrea li ha portati fino a Meldola dove si sono fermati qualche giorno riabbracciando un pò le vecchie conoscenze di gioventù (ricordo quando incontrò dopo tanti anni Sauro Samorè ed entrò nella sua vecchia casa raccontando aneddoti avvenuti ai tempi della guerra con Don Zanetti … )
 
Insomma il vulcano Arnaldo si è spento ma ci ha lasciato la bellezza della parola messa in rima o comunque che poeticamente lascia un messaggio a chi resta.
 
Accenderò una candela alla tua amata Madonna del Popolo, caro Arnaldo, a cui avevi anche dedicato una bellissima poesia (che mi avevi letto al telefono…) e che spero abbia avuto tempo e modo di mandare al buon Don Mauro.

Ciao Arnaldo, grazie Miriam! 

Saluti radiosi

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21st gennaio 2015

L’aborto della PEC Governativa … non è che vogliono far pagare il servizio?

Ecco il msg che ho ricevuto nella mia PEC governativa ieri pomeriggio. PEC che mi ero faticosamente guadagnato (sono anche andato alle Poste per una parte di autenticazione…) pensando che potesse migliorare la comunicazione con i vari uffici pubblici e ridurre della carta …

Non dico la soddisfazione nel ricevere il primo messaggio inatteso (gli altri ricevuti erano relativi a richieste fatte a vari enti…) ed eccolo sotto riportato:

Si avvisa la gentile utenza che il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), dedicato esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione, sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di posta certificata su sistemi di PEC standard, abitualmente utilizzati nelle comunicazioni tra cittadini, professionisti e imprese.

La sospensione del servizio osserverà la seguente tempistica:

1) dal 18 dicembre 2014 non sono più rilasciate nuove caselle CEC-PAC a cittadini e pubbliche amministrazioni, ivi incluse le caselle per le quali la richiesta di attivazione online è stata presentata in data antecedente, ma per le quali non si è ancora proceduto all’attivazione presso gli uffici postali;

2) dal 18 marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle saranno mantenute attive solo in modalità di ricezione e sarà consentito agli utenti l’accesso alle stesse solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti;

3) dal 18 luglio 2015 le caselle non saranno più abilitate alla ricezione di messaggi e l’accesso alle stesse sarà consentito, sino al 17 settembre 2015, solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti; dal 18 settembre sarà definitivamente inibito l’accesso alla propria caselle;

4) dal 18 settembre 2015 al 17 marzo 2018, sarà garantita agli utenti del servizio CEC-PAC la possibilità di richiedere l’accesso ai log dei propri messaggi di posta elettronica certificata.

Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella PEC, gratuita per un anno, inviando un’e-mail all’indirizzo richiestapec@agid.gov.it.

Con altra PEC, vi saranno inviate le semplici istruzioni per eseguire il salvataggio dei messaggi presenti nella vostra casella di Posta Certificata.

Che sia che ci vogliono far pagare anche questo servizio? A chi vanno i soldi passato il primo anno gratuito?

E questo sarebbe il modo di semplificare e ridurre le distanze con il cittadino?

E si che, a parte alcuni enti che la PEC la usavano (la Provincia è l’unica che mi abbia risposto e che è stata guardacaso “chiusa”…), rammento che avevo inoltrato un quesito all’agenzia delle Entrate un paio di anni fa tramite PEC e mi mandarono la risposta via posta perché non si riusciva a farlo via PEC … dovevo capirlo da li che sta PEC governativa non se la filava nessuno! … povera e triste Italia!

Saluti radiosi

P.s. Ma la gazzetta ufficiale che pubblica le Leggi che il nostro parlamento lautamente pagato promulga da quando è anche on line è gratis? Possibile che per potermi leggere le Leggi che i parlamentari lautamente pagati promulgano debba anche pagare? … abbiamo ancora tanta strada da fare per reputarci un vera Democrazia ma … ci sarà l’interesse per percorrerla sta strada? SVEGLIAMOCI!

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6th dicembre 2014

Acqua, traditi 27 milioni di Italiani … e anche tutti noi … che fare della riduzione del servizio idrico subito?

Ebbene si, siamo partiti dalla riduzione dell’acqua  e siamo arrivati allo sfinimento!

Dopo aver analizzato diverse possibilità con il legale, valutate diverse opzioni, ricevuti e graditi solidarietà e stimoli ad “andare fino in fondo”, condivise con il Comitato Acqua ed il Forum Nazionale dell’acqua le possibili opzioni, la mia famiglia deve prendere una decisione.

In punta di diritto, cari con-cittadini e co-contribuenti di questo nostro Stato Italiano, il referendum del 2011 sanciva l’abrogazione della “remunerazione del capitale investito” che era al 7%. Questo è stato eseguito, naturalmente all’italiana, e cioè cambiandogli il nome e trasformandolo in “oneri finanziari e fiscali” e portandolo al 6,4% circa in totale. Mi ricorda tanto un altro referendum sull’abrogazione del “finanziamento pubblico ai partiti” che tutti noi sappiamo come è andato a finire e come sia migrato a “rimborsi elettorali”!

Insomma sull’acqua non si possono fare i profitti e così gli italiani sono stati “ripagati” con uno sconto dello 0,6% …. pensa te! Leggi il resto dell’articolo »

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28th novembre 2014

Non ho un telefonino … MICIDIALE :-)

Certo che questo è un capolavoro di filmato amatoriale girato a Los Angeles.

Ormai non riesco più a resistere all’azienda e dovrò pure accettare lo smartphone … abbandonando l’attuale “phone essenziale” speriamo di riuscire anche dopo a cantare la canzone del buon compleanno senza farlo dietro a sto apparecchio …

Che vi sembra sto filmato?

Immagine anteprima YouTube

Saluti radiosi

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27th novembre 2014

Resoconto Consiglio d’Istituto 26/11/2014

1. Approvazione verbale seduta precedente
Il verbale della seduta dell’8 settembre 2014 è approvato all’unanimità (questo punto me lo sono perso … sono arrivato in ritardo …)

2. Comunicazioni del Presidente

Non risultano pervenute risposte alla lettera/appello per la quale si sono raccolte molte firme dei genitori a parte quella della nuova Dirigente Didattica. I Fondi d’Istituto pare comunque che non siano stati tagliati quest’anno, anzi, siano addirittura aumentati quindi un primo importante effetto la raccolta firme l’ha provocato!

Scuola senza zaino: un gruppo di genitori sta contattando le varie scuole per richiedere degli incontri specifici con i genitori e gli insegnanti, quella proposta è una sorta di “redisegnazione didattica” della scuola e la Dirigente Didattica ha già richiesto un parere alle maestre (primaria di primo e secondo grado in primis) per capire se può interessare qualcuna dopodichè si rivaluterà la cosa in Consiglio.
Sembra si stia costituendo un comitato genitori della scuola primaria (ci sono diverse mamme che stanno predisponendo lo Statuto che verrà inviato alla Direttrice per valutazione) dopodiché si convocheranno tutti i genitori. Iniziativa lodevole che speriamo possa essere presto realtà e iniziare a portare frutti per l’arricchimento dell’offerta formativa e della scuola dei nostri figli!.

La quota dell’assicurazione per le scuole primarie è stata pagata da tutti i bambini. Leggi il resto dell’articolo »

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11th novembre 2014

Ebbene … dopo l’obbedienza civile … siamo arrivati al distacco della fornitura dell’acqua di casa

2014-11-11 14.22.38Purtroppo devo andare sul caso personale della mia famiglia con cui, a suo tempo, avevamo deciso di aderire alla campagna di Obbedienza Civile proposta dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.

Sostanzialmente la scelta è stata quella di pagare regolarmente le fatture dell’acqua decurtandole opportunamente della quota relativa alla remunerazione del capitale investito che i referendume del 2011 avevano abolito e che pertanto dovevano essere detratti dalle fatture. Per capire di quanto e cosa si tratta allego una semplicissima tabellina che mostra l’ammontare degli storni effettuati alle fatture varie da inizio campagna.

Fattura numero Del Importo Obbedienza
112003084589    27/04/2012    6,31
112004678117   27/06/2012   41,9
112006316634   29/08/2012   4,8
112008228011   12/11/2012   7,79
113006580232   11/09/2013   10,56
113008174531   13/11/2013   8,29
114000192878   13/01/2014   7,44
114001307389   12/03/2014   7,92
114002384284   12/05/2014   7,28
114003987785   23/07/2014   13,34
14004846746   10/09/2014   9,18

Il totale accumulato negli oltre due anni di “Obbedienza è 124,81 €   a cui Hera mi aveva aggiunto delle spese relative ai solleciti e ad un altro ipotetico mancato distacco per opposizione nostra (???).

Stamattina verso le 10:30 è intervenuo un tecnico mandato da Hera che, quando gli ho spiegato la cosa, quasi mi chiedeva scusa di dover procedere e che ha installato una “lente” immediatamente a valle del contatore che altri non è che un dischettino pieno con un minuscolo forellino che lascia passare solo una “modica” quantità d’acqua (non chiedetemi quanta … sicuramente dal rubinetto l’acqua scende poco più che gocciolante) … insomma, sono stato distaccato per morosità!

Per  la prima volta in vita mia dovrò rivolgermi ad un avvocato che già avevamo individuato con il Comitato Acqua di Forlì, mentre Marilena, nostra portavoce, chiamerà il Sindaco di Meldola per metterlo al corrente affinchè anche lui si attivi quale “proprietario” di Hera, se vorrà farlo.

Io sinceramente mi sono stancato di essere “suddito” … ho preparato qualche secchio che riempirò nel canale che scorre davanti a casa mia e che completerà quanto non riesce a far passare la “lente” e mi preparo a quella che è una resa dei conti dopo mesi di solleciti, reclami, risposte, calcoli e … pazienza … tanta pazienza.

Il nostro voto ai referendum sull’acqua del 2011 va rispettato … ora vi lascio, vado prima a riempire i secchi e poi dall’avvocato!

Saluti radiosi

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7th novembre 2014

Sblocca Italia, la posizione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Sinceramente ammetto la mia “distrazione” che non mi permette di approfondire troppo le leggi che si approvano e su cui il nostro Governo chiede la fiducia principalmente perchè “sono umano” ed ho anche altre cose da fare e seguire e così … mi sono affidato alla lettura del Comunicato stampa del Forum dell’acqua (che vi riporto nel seguito) e ci ho trovato spunti moooolto interessanti (finache preoccupanti a dire la verità…) … solo io ci rilevo anomalie?

Il refendum che ha sancito che sull’acqua non si deve fare speculazione è il mio faro e non ci sarà governo che mi farà ricredere a cambiare punto di riferimento … vero è, forse, che la sinistra che non cambia è destra ma, mi pare che così cambiata, forse è anche peggio … 

 Saluti radiosi

Convertito in legge a colpi di fiducia il decreto Sblocca Italia.
Un futuro nero per il bel paese

Il decreto “sporca italia” è legge con due fiducie per superare il dissenso nel paese

La lotta continua sui territori con cittadini, regioni ed enti locali per evitare la devastazione dei mari italiani e del territorio nazionale

“La conversione in legge del Decreto Sporca Italia potrebbe rivelarsi una vittoria di Pirro per un Governo che solo grazie a due fiducie è riuscito ad imporre un provvedimento dal sapore da primo novecento, arretrato rispetto alle richieste e necessità del paese” è questo il commento della Campagna BLOCCA LO SBLOCCA ITALIA a cui hanno aderito e continuano ad aderire centinaia di comitati, associazioni e movimenti.

Diverse regioni hanno già annunciato ricorso alla Corte Costituzionale per gli articoli che nei fatti escludono la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il territorio in cui vivono. Lo stesso Renzi ha annullato la visita a Bagnoli, prima “cavia” del provvedimento sulle bonifiche che prevede commissariamenti e “sistema MOSE”, grazie alla mobilitazione che si terrà domattina organizzata dai comitati. E’ un Governo che fa diventare tutto di interesse strategico nazionale perchè non sa o, forse, non vuole spiegare ai cittadini la bontà delle sue ricette.

Le lobby del cemento e delle bonifiche, degli inceneritori e del petrolio, assieme ai privatizzatori del servizio idrico integrato non avranno vita facile a far applicare questa legge per i loro profitti. Tantissimi cittadini si stanno mobilitando e continueranno a lottare contro questa attacco finale alla salute, alla qualità dell’ambiente e all’economia diffusa basata su turismo, accoglienza ed enogastronomia.

Oltre ai ricorsi di tipo legale ci sono diversi punti della legge su cui i cittadini potranno decidere di intervenire. Tra questi, rispetto alla deriva petrolifera che il Governo vorrebbe imporre a diverse regioni come Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche e Basilicata e ai mari Adriatico, Ionio, e canale di Sicilia, il Piano che dovrà essere redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà identificare le aree effettivamente strategiche. E’ una norma introdotta nell’art.38 nel passaggio alla camera dopo le prime avvisaglie di mobilitazione, anch’essa fortemente criticabile perché accentra nel MISE ogni decisione. In realtà potrebbe essere un varco che può dare spazio alle lotte perché costringerà il Governo a selezionare caso per caso e mettere nero su bianco i territori su cui vorrà imporre il colore nero petrolio, magari sulle regione dello stesso colore del Governo che si sono già dette contrarie. Nella stesura del Decreto tutto il comparto diventava di interesse strategico e, quindi, non vi era alcun onere di cercare di dimostrare la strategicità effettiva dell’intervento.

In ogni caso si tratta di un provvedimento che cerca di scavare oltre il fondo del barile per svendere quello che rimane dell’ormai ex Belpaese.

Roma, 6 Novembre 2014.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Coordinamento No Triv
A SUD

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13th ottobre 2014

IMU vs TASI a Meldola

Con la doverosa premessa che sono orgoglioso di pagare le tasse, la mia “consulente fiscale” ha fatto i calcoli per la nuova TASI che tanto elegantemente ci è stata “donata” per sostituire la cara vecchia IMU (sull’abitazione principale) che un “lungimirante” governo ci aveva rimosso.

Ebbene con l’IMU avremmo avuto, con mia moglie, una discreta detrazione base (200€) più anche una detrazione per ogni figlio (50 € a figlio … almeno ci avrei pagato un paio di scarpe(tte) per uno…).

Ma finalmente è arrivata la TASI per la quale il Comune di Meldola ha deciso che le detrazioni invece si basano sul valore dell’immobile; oltre a questo al Comune spetta decidere l’aliquota che può variare dal 1 al 3,3 per mille … e naturalmente noi a Meldola ci siamo attestati al 3,3 per mille .

Ebbene chi vincerà secondo voi la sfida in oggetto?

Dai che è intuibile … a casa mia TASi batte IMU 1,47 a 1

Perdonatemi se, da ora in poi, DIFFIDERO’ di chi prometterà di ridurmi le tasse o di togliermene una, una a caso ….

Saluti radiosi

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12th ottobre 2014

Ragnatele anche a Meldola … Capelli d’angelo

Sinceramente oggi ci sono rimasto particolarmente maleIMG_7819 IMG_7823 IMG_7827quando, con i miei figli e mia moglie, abbiamo visto tutte le ragnatele nel campo che avevo arato ieri pomeriggio, a distanza di nemmeno 24 ore!

Ho provato a cercare un pò su internet e non è che ho districato la ragnatela (definita “capelli d’angelo”) perchè questo fenomeno è piuttosto avvolto nel mistero. Si va da tesi piuttosto “cospirazioniste” derivanti dalle scie chimiche ad aspetti che nemmeno al CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) riescono a spiegare pur con riscontri di esperimenti chimici in laboratorio.
Sembra che nel 2003 si siano decisi a fare dei gruppi di lavoro interdisciplinari dopo aver dato la colpa al “ragno lupo” ma  io non ho trovato un seguito. Va detto che in mezz’oretta di osservazione e ricerca nel campo però non ho trovato un solo ragno ….!!!

Orbene la mia domanda: altri ne hanno notati nei campi attorno a Meldola? Se si dove che vorrei andare a vederle? Qualcuno ha informazioni più aggiornate e recenti sulle possibili cause?

Mah … mistero … :-)

Saluti radiosi

P.s. Le foto le ho alleggerite ma per vedere bene occorrerebbe zummare … se volete vi mando le foto in dimensione intera …

 

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11th giugno 2014

Ticket sanitari, come cambieranno dal primo luglio

Sono praticamente sicuro che tutto questo finirà per farci risparmiare qualche altro soldino e che assommato alla AUSL unica, che si sta creando, finiremo con l’ottimizzazione del servizio sanitario …  Grazie Marilena per le informazioni!

Saluti radiosi

Dal 1° luglio 2014 scatta il nuovo sistema per l’assegnazione della fasce di reddito per il servizio sanitario. Finora il pagamento dei ticket di compartecipazione alla spesa dei farmaci e delle viste avveniva tramite autocertificazione o con l’attestazione della fascia di reddito da parte del medico, dal mese prossimo, invece, la fascia di reddito comparirà automaticamente, sulla base delle informazioni fornite dal ministero delle Finanze e, quindi, in relazione alla dichiarazione dei redditi. La fascia attribuita dal Ministero non sarà modificabile, né dal medico, né dal farmacista.

Fra gli scenari che vengono prefigurati c’è anche quello che prevede il mancato aggiornamento dei dati oppure la mancata attivazione della tessera sanitaria, due opzioni che comporterebbero il pagamento in automatico della fascia massima di reddito e il pagamento del ticket per intero.
Chi dovesse non risultare presente (ad esempio i lavoratori dipendenti che hanno solo il Cud e non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi), si troverà a pagare infatti la “tariffa” massima. Sarà quindi opportuno verificare la propria registrazione al Sistema della Tessera Sanitaria, per evitare di finire nella fascia reddituale più alta chiamando la propria USL di riferimento.

Le variazioni non interesseranno le seguenti categorie:

  1. i bambini sotto i 6 anni o gli anziani over 65 con reddito familiare inferiore a 36151,98 euro;
  2. i disoccupati e gli anziani con più di 60 anni detentori di pensione minima e loro familiari a carico con reddito inferiore a euro 8263,31, incrementato a 11362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico;
  3. i titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico;
  4. i cittadini in fascia di reddito superiore a 100mila euro.

Per quanto riguarda le fasce di reddito verranno identificate da tre diverse codifiche:

  • R1 da zero a 36151,98 euro;

  • R2 da 36151,99 a 70mila euro;

  • R3 da 70001 a 100mila euro;

  • Nessuna codifica: sopra i 100 mila euro si paghera in automatico la quota massima.

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